IL MONOCOCCO, IL FRUMENTO CHE VIENE DA (MOLTO) LONTANO
agroalimentare e agroambiente, analisi sensoriale degli alimenti, agricoltura multifunzionale e sociale
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IL MONOCOCCO, IL FRUMENTO CHE VIENE DA (MOLTO) LONTANO
Negli ultimi tempi, caratterizzati dal punto di vista gastronomico dalla continua ricerca della salubrità dei cibi e di sapori andati ormai perduti, diverse aziende agricole stanno riscoprendo la coltivazione di cereali antichi orientandosi alla coltivazione delle cosiddette “vecchie varietà” di grano, ma anche del farro, nonché di mais, segale, ecc … leggi tutto
L'AGRICOLTURA CONSERVATIVA: SOSTENIBILITA' E COMPETITIVITA' NELLA GESTIONE DEL SUOLO
Il termine agricoltura conservativa comprende tutta una serie di agrotecniche il cui scopo fondamentale è quello di migliorare la funzionalità agronomica dei suoli favorendo in tal modo una migliore adattabilità dei terreni agricoli alle sollecitazioni antropiche, sia dirette (lavorazioni profonde in primis) che indirette (cambiamenti climatici), migliorandone la fertilità, soprattutto per quanto riguarda la sostanza organica, e conseguentemente la fruibilità a fini produttivi… segue
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L'AGRICOLTURA CONSERVATIVA: SOSTENIBILITA' E COMPETITIVITA' NELLA GESTIONE DEL SUOLO
NITRATI: AL VIA L'ITER PER LA CONCESSIONE DELLE DEROGHE AI 170 KG
Regione Lombardia,
tramite l'assessorato all'agricoltura, ha comunicato che la Direzione
Generale Ambiente della Commissione europea ha concesso la deroga
alle aziende agricole lombarde (e a quelle piemontesi) al limite di
170 Kg/Ha/anno di azoto derivante da effluenti zootecnici per il
quadriennio 2016 - 2019; questo permetterà, alle aziende che lo
richiederanno, di arrivare a 250 Kg/Ha/anno.
Contemporaneamente
continua l'impegno per una nuova mappatura delle zone vulnerabili,
sulla scorta delle nuove evidenze scientifiche e conoscenze rispetto
all'inquinamento da azoto nitrico.
L'iter prevede, quale
atto successivo alla concessione della deroga da parte della
Direzione Generale Ambiente della Commissione europea, l'emanazione
di una decisione esecutiva, sulla base della quale Regione Lombardia adotterà le norme attuative a cui fare riferimento per poter
usufruire di tale possibilità.
NITRATI: AL VIA L'ITER PER LA CONCESSIONE DELLE DEROGHE AI 170 KG
SEMINARIO: AGRICOLTURA DEL TERZO MILLENNIO
Il
Collegio Provinciale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Cremona,
in collaborazione con l'Istituto di Istruzione Superiore “Stanga”, l'Università
Cattolica del Sacro Cuore di Cremona, l'Istituto di Ricerca del dott. Arioli
s.a.s. ed il Dipartimento Universitario Internazionale D.A.F.E.E.S. (Department
of Agricultural, Food, Energy and Enrovinmental Sciences) organizza un
seminario dal titolo “Agricoltura del terzo millennio: nuove tecnologie di
precision-farming” ed “eco-farming” basate su pacciamatura eco-degradabile,
micro-irrigazione, utilizzo dei droni volanti, confronto dei costi di gestione
ed esperienze dirette”.
L'incontro
si terrà mercoledì 2 marzo p.v. presso la Sala Convegni dell'I.I.S. “Stanga” in
via Milano 24 con inizio alle ore 14,30.
Durante
il seminario verranno trattate tematiche legate alle tecniche di agricoltura
sostenibile, di risparmio idrico, di “intensivizzazione sostenibile” delle
agrotecniche maidicole e di altre colture da granella, nonché delle
potenzialità dell'uso dei droni nella gestione delle colture.
Il seminario si inserisce nel
quadro delle attività che il Collegio
Provinciale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Cremona mette a
disposizione dei propri iscritti, ma anche del mondo imprenditoriale e
scolastico, per l'aggiornamento professionale e la divulgazione di tecniche a
basso impatto ambientale per una gestione sostenibile e sempre più attenta agli
aspetti ecologici, ambientali e territoriali
dell'attività agricola.PIANO ASSICURATIVO AGRICOLO 2016
PIANO ASSICURATIVO
AGRICOLO 2016
La conferenza Stato –
Regioni ha approvato il Piano Assicurativo Agricolo 2016. Tale
accordo prevede diverse combinazioni dei rischi assicurabili:
a) polizze che coprono
l'insieme delle avversità catastrofali (ALLUVIONE, SICCITA', GELO E
BRINA), di frequenza (ECCESSO DI NEVE, ECCESSO DI PIOGGIA, GRANDINE,
VENTI FORTI) e accessorie (COLPO DI SOLE E VENTO CALDO, SBALZI
TERMINI);
b) polizze che coprono
l'insieme delle avversità catastrofali ed almeno una avversità di
frequenza;
c) polizze che coprono
almeno tre avversità di frequenza ed eventualmente una od entrambe
le avversità accessorie
d) polizze che coprono
l'insieme delle avversità catastrofali.
Il piano assicurativo
individuale (PAI), univocamente individuato nel SIAN, costituisce un
allegato obbligatorio alla polizza o al certificato di polizza per le
polizze collettive, ed i seguenti dati in esso contenuti fanno fede
ai fini del calcolo del contributo: dati anagrafici e territoriali,
prodotto/allevamento/superficie, soglia, tipologia di garanzie,
superficie assicurata, quantità assicurata, prezzo unitario e valore
assicurato.
La copertura assicurativa
è riferita all'anno solare o all'intero ciclo produttivo di ogni
singola coltura o allevamento e deve comprendere:
- l'intera produzione per
ciascuna tipologia di prodotto vegetale coltivata all 'intemo di un
territorio comunale;
- l'intera mandria o
l'intero prodotto ottenibile dalla stessa per ciascuna specie animale
allevata all'interno di un territorio comunale;
- le intere superfici
occupate dalle strutture aziendali per ciascuna tipologia all'interno
di un territorio comunale.
Con le polizze che
assicurano le avversità atmosferiche con soglia di danno sulle
colture possono essere assicurati anche i danni da fitopatie (ALTERNARIA, ANTRACNOSI, ASPERGILLUS FLAVUS, ASPERGILLUS PARASITICUS,
BATTERIOSI, BOTRITE, CANCRO BATTERICO DELLE POMACEE, CARBONE, COLPO
DI FUOCO BATTERICO (erwinia amylovora), CORINEO, VIROSI, FLAVESCENZA
DORATA, FUSARIOSI, MAL DEL PIEDE, RUGGINI, SEPTORIOSI, MAL DELL'
ESCA, OIDIO, MAL DELL'INCHIOSTRO, MARCIUME BRUNO, MARCIUME RADICALE,
TICCHIOLATURA, PERONOSPORA, VAIOLATURA DELLE DRUPACEE (Sharka),
SCOPAZZI DEL MELO (appie proliferation phytoplasma) e attacchi
parassitari (CINIPIDE DEL CASTAGNO, DIABROTICA, PUNTERUOLO ROSSO
DELLE PALME, TIGNOLE DEL POMODORO, TARLO ASIATICO (anoplophora spp),
MOSCERINO DEI PICCOLI FRUTTI (Drosophila Suzukii).
Gli schemi di polizza
dovranno prevedere una soglia di danno superiore al 30% da applicare sull'intera produzione assicurata per Comune, ad eccezione delle
tipologie di polizza senza soglia di danno (strutture
aziendali/eventi assimilabili a calamità naturali ed altri eventi
climatici e allevamenti/animali morti per qualunque causa/smaltimento
carcasse) La quantificazione del danno dovrà essere riferita al
momento della raccolta come differenza tra resa effettiva e resa
assicurata tenendo conto anche della eventuale compromissione della
qualità.
Le strutture aziendali
sono assicurabili unicamente con polizze in cui sono comprese tutte
le avversità (GRANDINE - TROMBA D'ARIA - ECCESSO DI NEVE - VENTO
FORTE – URAGANO - FULMINE - ECCESSO DI PIOGGIA - GELO per
impianti di produzioni arboree e arbustive) e facoltativamente le
piogge alluvionali.
I costi di smaltimento
delle carcasse animali dovranno riguardare tutte le morti da
epizoozie elencate di seguito non risarcite da altri interventi
comunitari o nazionali e possono comprendere anche le morti dovute ad
altre cause:
ALLEVAMENTI BOVINI E
BUFALINI obbligatorie
AFTA EPIZOOTICA,
BRUCELLOSI, PLEUROPOLMONITE, TUBERCOLOSI
ALLEVAMENTI BOVINI E
BUFALINI facoltative
LEUCOSI ENZOOTICA, BLUE
TONGUE, ENCEFALOPATIA SPONGIFORME BOVINA, CARBONCHIO EMATICO, DIARREA
VIRALE BOVINA, RINOTRACHEITE INFETTIV Al MALATTIA DELLE MUCOSE, PARA
TUBERCOLOSI
ALLEVAMENTI SUINI
obbligatorie
PESTE SUINA CLASSICA,
VESCICOLARE SUINA, AFTA EPIZOOTICA
ALLEVAMENTI SUINI
facoltative:
PESTE SUINA AFRICANA,
TRICHINELLOSI, MORBO DI AUJESZKY
ALLEVAMENTI OVICAPRINI
obbligatorie:
BLUETONGUE, BRUCELLOSI,
AFTA EPIZOOTlCA
ALLEVAMENTI OVICAPRINI
facoltative:
SCRAPIE
ALLEVAMENTI AVICOLI
obbligatorie
NEWCASTLE
ALLEVAMENTI AVICOLI
facoltative
INFLUENZA AVIARIA,
SALMONELLOSI, TRICOMONIASI AVIARIA, MYCOPLASMA GALLISEPTICUM E
MYCOPLASMA SYNOVIAE
ALLEVAMENTI DI API
obbligatorie
PESTE AMERICANA, PESTE
EUROPEA
ALLEVAMENTI DI API
facoltative
VARROASI, ACARIOSI,
AMEBIASI, INFESTAZIONE DA AETHINIA TUMIDA, NOSEMIASI
ALLEVAMENTI EQUINI
obbligatorie
ENCEFALITE EQUINA, ANEMIA
INFETTIVA
ALLEVAMENTI EQUINI
facoltative
ARTERITE VIRALE, INFUENZA
EQUINA
ALLEVAMENTI CUNICOLI
obbligatorie
MIXOMATOSI, MALATTIA
EMORRAGICA VIRALE
ALLEVAMENTI CUNICOLI
facoltative
PASTEURELLOSI,
ENTEROCOLITE EPIZOOTICA, COLIBACILLOSI, STAFILOCOCCOSI, COCCIDIOSI,
INFESTAZIONE DA PASSALURUS AMBIGUUS, ROGNA AURICOLARE E CUTANEA,
ENCEFALITOZOONOSI, DERMATOFITOSI
Le produzioni zootecniche
per la copertura mancato reddito e abbattimento forzoso sono
assicurabili unicamente con polizze in cui sono comprese tutte le
epizoozie obbligatorie per singola specie assicurata, cui possono
essere aggiunte in tutto o in parte quelle facoltative.
L'esistenza di polizze
integrative non agevolate non segnalate nei certificati delle polizze
agevolate, ovvero la loro mancata trasmissione ai fini del
caricamento nel Sistema per la gestione del rischio, è motivo di
decadenza dal diritto all'aiuto, oltre alla segnalazione del fatto
alle autorità competenti.
Ai fini
dell'ammissibilità a contributo le polizze assicurative singole ed i
certificati per le polizze collettive devono essere sottoscritti
entro le date ricadenti nell'anno a cui si riferisce la campagna
assicurativa, di seguito indicate:
a) per le colture a ciclo
autunno primaverile entro il 30 aprile;
b) per le colture
permanenti entro il 30 aprile;
c) per le colture a ciclo
primaverile entro il 31 maggio;
d) per le colture a ciclo
estivo, di secondo raccolto, trapiantate entro il 15 luglio;
e) per le colture a ciclo
autunno invernale e colture vivaistiche entro il 31 ottobre.
PIANO ASSICURATIVO AGRICOLO 2016
PIANO ASSICURATIVO AGRICOLO 2016
DISCIPLINARI AGRONOMICI DI PRODUZIONE INTEGRATA 2015 LOMBARDIA
Dal sito della Direzione Generale Agricoltura della Regione Lombardia la pagina dedicata ai DICIPLINARI AGRONOMICI DI PRODUZIONE INTEGRATA 2015 dove trovi:
- principi e criteri generali;
- fertilizzazione;
- irrigazione;
- schede delle colture arboree;
- schede delle colture orticole (comprese quelle di IV gamma);
- schede delle colture cerealicole;
- post raccolta per l’uso volontario del marchio di qualità nell’ambito del SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata).
DISCIPLINARI AGRONOMICI DI PRODUZIONE INTEGRATA 2015 LOMBARDIA
- principi e criteri generali;
- fertilizzazione;
- irrigazione;
- schede delle colture arboree;
- schede delle colture orticole (comprese quelle di IV gamma);
- schede delle colture cerealicole;
- post raccolta per l’uso volontario del marchio di qualità nell’ambito del SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata).
DISCIPLINARI AGRONOMICI DI PRODUZIONE INTEGRATA 2015 LOMBARDIA
MANUALE TECNICO PER OPERATORI FLORO - VIVAISTI
Dal sito dell'A.R.R.S.A. (Agenzia Regionale pei i Servizi di Sviluppo Agricolo della Regione Abruzzo) il Manuale Tecnico per Operatori Floro - Vivaisti dove si trovano notizie sui sistemi di coltivazione fuori suolo con e senza substrato.
Vai alla pagina per scaricare il manuale
MANUALE TECNICO PER OPERATORI FLORO - VIVAISTI
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MANUALE TECNICO PER OPERATORI FLORO - VIVAISTI
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